Islanda nord orientale

Finito il tour dei fiordi orientali arriverete all’area dell’Islanda nord orientale, solitamente accomunata a Myvatn. L’area del lago Myvatn è famosissima ed è la più turisticamente densa, dopo le zone più prossime a Reykjavik. Il motivo è molto semplice: un’area molto piccola è possibile vedere attrazioni naturali di ogni tipo. Incredibili cascate, vulcani, grotte calde, terreno in ebollizione e molto altro ancora. Giratelo nell’ordine che preferite e gestitevi un po’ il tempo a disposizione. Tenete conto che gli alloggi e i punti di sosta nella zona sono molto scarsi (e quindi molto cari).

Potete consultare qui il nostro itinerario.

Menù Islanda nord orientale:

Cosa vedere

Dettifoss

65.81466, -16.38457

Dettifoss è la cascata più potente che incontrerete nel vostro viaggio in Islanda. E direi che non è cosa da poco se pensate alle cascate che avrete visto fino a questo punto lungo il viaggio. È enorme, potentissima e la quantità d’acqua che si schianta è così tanta che i vostri occhi non riusciranno a vederla scorrere verso il basso ma vedranno solo un’esplosione bianca. La cascata farà schiantare così tanta acqua che è spesso possibile che il vapore venga spostato dal vento proprio nella direzione di discesa verso il punto di osservazione. Quindi occhio a scivolare e indossate il vostro poncho.

Per arrivare alla cascata prendete la strada 862 verso nord e non la 864, che vi porterà anch’essa a Dettifoss ma sulla riva “sbagliata”. Una volta arrivati alla piazzola di sosta (65.81192, -16.401) vi attendono 5-10 minuti a piedi pianeggianti.

Selfoss

65.80566, -16.38705

Una volta terminata la visita a Dettifoss, senza tornare all’auto percorrete il sentiero (facilissimo) di 10 minuti verso Selfoss. Arriverete ad una bellissima cascata che potrete ammirare da vicinissimo. Potrete guadare qualche punto e avvicinarvi abbastanza da poter sentire la sua potenza nell’aria. Altra tappa obbligatoria.

Krafla

65.72321, -16.79167

La semplicissima scalata ai campi di lava del Krafla sono un altro luogo imperdibile di questa zona. Potrete prima ammirare una zona calda dal colore chiarissimo e con delle limpidissime pozze azzurre, per poi salire ancora qualche metro e arrivare a camminare sulla lava solidificata da cui ancora escono sbuffi ad altra pressione dal terreno. Potrete camminarci sopra e ammirare la distesa della lava per capire la sua potenza.

Dalla piazzola di sosta (65.7131, -16.77436) è un camminata semplice che richiede circa 20 minuti. Bello il paesaggio anche durante la camminata.

Hverir

65.64091, -16.80931

La zona calda di Hverir è la più densa di turisti di Myvatn e il motivo è semplice. Il parcheggio è esattamente davanti  e l’area è uno spettacolo. Merita assolutamente una sosta di 10-15 minuti e una passeggiata fra i colori assurdi di questa zona, dove troverete terra grigia ribollire in fosse naturali, oppure cumuli di pietre che sprigionano vapore ad altissima intensità. Le parole non bastano a descrivere la bellezza di Hverir.

Bagni Myvatn

65.63061, -16.84795

Personalmente non sono stato ai bagni Myvatn per assenza di tempo ma meritano sicuramente una menzione. A detta di tutti sono la migliore alternativa alla Laguna Blu. Sono più piccoli, ma sempre ben organizzati, con molte meno persone e sopratutto hanno un prezzo molto più accessibile. Ovviamente tenete conto almeno una mezza giornata di sosta se pensate di immergervi nelle sue acque.

Grjótagjá

65.62712, -16.88156

Grjótagjá è una grotta con una pozza termale di un limpido incredibile. Purtroppo ora è troppo calda per farsi il bagno ma questo non ha impedito a Jon Snow di perderci la verginità. In quella scena c'è tanta di quella computer grafica che in realtà non capisco perché non girarla direttamente in studio ?? . . . . . . . . #got #gameofthrones #jonsnow #iceland #icelandtravel #icelandic #icelandtrip #exploreiceland #travel #travelphotography #everydayiceland #wheniniceland #icelandsecret #visiticeland #icelandadventure #nature #inspiredbyiceland #iceland_tourist #igersiceland #landscape #icelandexplored #icelandicnature #icelandroadtrip #discovericeland #iceland2017 #landscapephotography #beautifuldestinations #photography #travelgram #whyiceland

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La sua popolarità è cresciuta da quando Grjótagjá è stata usata come set per la scena di sesso fra Jon Snow e Ygritte nel trono di spade. Se ci andate per quel motivo rimarrete delusi perché nella serie è stata completamente trasformata in post produzione. Ma non abbattetevi. La grotta è uno spettacolo. Se l’ingresso sembra ostico non vi preoccupate, è molto più agevole di quello che sembra. Vi consiglio di scendere perché con la minore luce dell’interno lo spettacolo dell’acqua fumante nella piscina naturale è incredibile. L’acqua è ormai troppo calda per farsi il bagno, ma una fermata la merita assolutamente.

Hverfjall

65.60896, -16.87761

La scalata dall’area di sosta (65.61254, -16.87568) è agevole. Si tratta di un cratere nero. Una volta sulla cima non aspettatevi di vedere nessun paesaggio particolare se non appunto… un cratere nero. Se vi piacciono le passeggiate lo consiglio solo per poter saggiare la dimensione di una voragine simile.

Dimmuborgir

65.59096, -16.9109

Si tratta di un campo lavico, organizzato in percorsi battuti (e molti anche asfaltati!) per godersi la zona. Personalmente ho apprezzato solo in parte la visita, anche perché non offriva niente di troppo incredibile rispetto a quanto già visto. In un posto diverso dall’Islanda (e dal lago Myvatn) magari farebbero una più bella figura. In ogni caso altri miei compagni di viaggio hanno apprezzato molto il giro, che nella mitologia islandese rappresenterebbe uno dei posti di congiunzione fra il mondo umano e quello degli esseri invisibili, ovvero elfi e troll. E non scherzateci troppo, in Islanda sono in tanti a crederci davvero!

Höfði

65.57894, -16.95604

Höfði è uno dei posti che più mi è piaciuto scoprire in Islanda. Inizia appena lascerete la macchina nella piazzola di sosta (65.57979, -16.95101) e si tratta di una piccola penisola all’interno del lago Myvatn. È proprietà privata (come molti dei posti che si vedono a Myvatn) e siate quindi particolarmente rispettosi. Si tratta di una piccola penisola dalla vegetazione molto densa, cosa molto atipica in Islanda.

Lungo il percorso pedonale segnato incontrerete vari luoghi suggestivi, come un fantastico punto di visione del lago, un giardino perfettamente curato e rettangolare, e una zona con dei fiori piantati che sembra venire direttamente dall’Inghilterra. Tutto il giro vi richiederà 30-45 minuti, ma ne vale la pena. Vi ricaricherà di energia e vi allontanerà dai turisti.

Vindbelgjarfjall

65.62398, -17.06915

La salita del monte Vindbelgjarfjall dall’area di sosta (65.61293, -17.0811) non è difficile ma non è qualcosa da fare se siete a corto di energie. Vi richiederà circa 30-45 minuti, più altrettanti per scendere. Verrete ricompensati da una vista spettacolare di tutto il lago. Potrete ammirarlo in tutti i suoi crateri che sembrano venire direttamente dalla luna. Ricordatevi che Myvatn mi vuol dire lago dei moscerini e che è possibile che non vi lasceranno in pace durante la scalata (come anche in altri tour attorno a Myvatn).

Godafoss

65.68277, -17.55019

Ci siamo allontanati da Myvatn e stiamo andando verso Akureyri. Non potrete non fermarvi alla cascata forse più simbolica di tutta l’Islanda. La cascata degli dei e dove furono gettati gli amuleti pagani nel giorno in cui si decise (con la decisione religiosa più pacifica di sempre) di far diventare l’Islanda cattolica. La cascata è quasi simmetrica e mostra due larghe lingue di acqua ai lati e una stretta e concentrata nella parte centrale.

Aldeyjarfoss

65.36646, -17.33694

Non ho avuto modo di vedere questa cascata ed è una delle meta per un futuro viaggio. Si tratta di una cascata che si schianta violentemente in una laguna basaltica. Un posto perfetto per delle bellissime foto. Vi si arriva scendendo verso sud dalla strada 842 partendo da Godafoss. Se avete preso la 843 non troppo prima c’è un ponte per attraversare le due sponde. Poco prima della cascata la strada diventa la F26, vietata ai veicoli non 4×4. Tutte le recensioni dicono che fino alla cascata la strada è sempre buona (come la 842) e che quindi di non preoccuparsi. Ricordatevi però che in caso di problemi un’auto 2wd non è coperta dall’assicurazione qui.

Akureyri

Non ho posti interessanti da consigliarvi ad Akureyri ma merita ricordare che questo è il secondo centro abitato d’Islanda e che se cercate un qualche tipo di servizio qui li troverete (per esempio un aeroporto!).

Dove mangiare

Vogafjós

65.62413, -16.9228

Sono finito a mangiare qui in due diversi viaggi. Il motivo è semplice: è buono ed è una delle pochissime alternative della zona. Quasi tutti i piatti hanno come materie prime animali o coltivazioni della fattoria Vogafjós (vedrete le mucche passando davanti all’ingresso). Il cibo è fantastico, l’accoglienza ottima e il locale molto caratteristico, completamente vetrato sulla tenuta.

Quanto tempo ci vuole

Se fate una scrematura e levate le camminate più impegnative (un paio fra Kfrafla, Vindbelgjarfjall e Hverfjall potete anche visitare Myvatn in un giorno. Considerate però anche la deviazione per Dettifoss/Selfoss e la sosta a Godafoss si tratta di una corsa non da poco. Meglio programmare 2 giorni per vedere l’area. Meglio 2 giorni e mezzo/3 se volete anche concedervi una sosta ai bagni Myvatn.